Il percorso verso il Viale dei Pianeti
1776 - 1777

Christian Mayer
Mannheim vanta una lunga tradizione astronomica: già ai tempi dei principi elettori, Christian Mayer ricoprì il ruolo di astronomo di corte presso l’osservatorio di Mannheim e, con la sua scoperta delle stelle doppie, conferì alla metropoli del Palatinato elettorale fama mondiale nel campo dell’astronomia.
1927

Inaugurazione del planetario
Nel 1927 fu inaugurato a Mannheim uno dei primi planetari al mondo, che però fu demolito nel 1953 a seguito dei gravi danni subiti durante la guerra.
1984

Inaugurazione del planetario
Grazie all’associazione “Freundeskreis Mannheimer Planetarium”, fondata dal Prof. Heinz Haber, nel 1984 è stato possibile inaugurare nuovamente un planetario a Mannheim. Con la sua posizione prominente, la caratteristica piramide a sei lati situata all’inizio dell’Augustaanlage segna l’ingresso alla città.
2025

Inaugurazione della "Planetenallee"
Il Viale dei Pianeti, inaugurato l’8 aprile 2025, è stato realizzato dall’associazione “Freundeskreis Mannheimer Planetarium e.V.” per promuovere l’educazione astronomica. È in grado di fornire alle classi scolastiche, già lungo il percorso verso il planetario, le prime informazioni fondamentali sul sistema solare e sull’intero universo. Per l’associazione, che conta oltre 400 membri, la realizzazione del Viale dei Pianeti è stata un’impresa titanica, sia in termini di tempo che di costi. È stato possibile realizzarla solo grazie al sostegno finanziario di numerosi donatori e sponsor.
I nostri sponsor:
Hanns-Martin Bräuer • Fondazione Karin & Carl-Heinrich Esser • Dr. Jobst Deubner • Hans Freiländer • Großkraftwerk Mannheim AG • Gisela Hudap • Dr. Wolfgang Lengfelder • Mannheimer Parkhausbetriebe GmbH • MVV Energie AG • Hermann Jürgen Ohmstede • Associazione di sostegno del Rotary Club di Mannheim (Charter 1930) • Petra Schneider • Fondazione Dr. Rolf M. Schwiete • Marianne Streit • Jörg Ueltzhöffer • VDI Nordbaden-Pfalz • VR Bank Rhein-Neckar eG e molti altri donatori.
Idea, concetto e progettazione: Gunther Schulz
Realizzazione: Dr. Wolfgang Wacker, Roswitha Henz-Best, Fritz-Jochen Weber, Gunther Schulz
Testi: Dr. Wolfgang Wacker, Roswitha Henz-Best, Gunther Schulz